Addizionale comunale IRPEF
Aliquota e soglia di esenzione anno 2025
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Servizio attivo
A chi è rivolto
L’addizionale comunale Irpef è un’imposta sul reddito delle persone fisiche che grava su tutti i contribuenti per i quali, nell’anno di riferimento, risulta dovuta l’Irpef.
L’addizionale è dovuta al comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1º gennaio dell’anno cui si riferisce l’addizionale stessa.
Come fare
L’imposta è calcolata applicando l’aliquota fissata dal comune al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili, ed è dovuta solo se per lo stesso anno risulta dovuta l’IRPEF stessa, al netto delle detrazioni per essa riconosciute e del credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero.
Cosa serve
Per i soggetti che percepiscono redditi da lavoro dipendente, redditi assimilati a lavoro dipendente e redditi derivanti da pensione l'addizionale è trattenuta e versata dal sostituto di imposta (datore di lavoro o istituto pensionistico). Se gli stessi soggetti oltre a tali redditi sono titolari anche di altri redditi, per i quali sussiste l'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, l'addizionale complessivamente dovuta sarà calcolata e versata secondo le istruzioni fornite per la dichiarazione medesima Mod. 730 o UNICO.
I soggetti che percepiscono redditi da lavoro autonomo pagheranno l'addizionale tramite la dichiarazione dei redditi (UNICO), secondo le istruzioni fornite per la compilazione dei modelli medesimi.
I sostituti d'imposta o i contribuenti in caso di autotassazione (dichiarazione dei redditi), effettuano il versamento utilizzando il modello F24, compilandone la "Sezione Regione ed Enti Locali".
Cosa si ottiene
Versamento dell’Addizionale comunale all’IRPEF.
Tempi e scadenze
Il versamento avviene in acconto e in saldo. L'acconto è stabilito nella misura del 30% dell'addizionale, ottenuta applicando l'aliquota deliberata dal Comune al reddito imponibile dell'anno precedente. L'acconto è determinato dal sostituto di imposta e trattenuto in un numero massimo di nove rate mensili, a partire dal mese di marzo.
Il saldo viene invece determinato con le operazioni di conguaglio ed il relativo importo è trattenuto in un numero massimo di undici rate, a partire dal periodo successivo a quello in cui le stesse sono state effettuate. Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente ed assimilati, la determinazione ed il pagamento a saldo avvengono in sede di dichiarazione dei redditi.
Date a Calendario: sezione in aggiornamento
Accedi al servizio
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Condizioni di servizio
Con la deliberazione di Consiglio Comunale n. 63 del 23/12/2024 è stata confermata anche per l’anno 2025 l’aliquota applicata nel 2024 e la soglia di esenzione.
Contatti
Quanto costa
Per l’anno 2025:
- l’aliquota è determinata nella misura dello 0,8 per cento.
- sono esenti tutti coloro il cui reddito annuo imponibile non supera Euro 10.000,00